Restomod: perché il mercato delle classiche reinventate sta esplodendo (e cosa significa per chi vende o compra un'auto d'epoca)
Totem lascia le Alfa Romeo donatrici per un V12 tutto suo, Kimera chiude la serie della Lancia 037 dopo cinque anni di lista d'attesa: il restomod non è più una nicchia, ed è già iniziato a spostare i prezzi delle classiche originali in Italia.

Un weekend che ha cambiato le regole del gioco
A metà agosto 2026, durante il Monterey Car Week, la Totem Automobili di Milano ha presentato al Quail la piattaforma Tiziano: un telaio in fibra di carbonio, un V12 aspirato progettato in casa e un cambio manuale, alla base di tre varianti (T12 Corsa, T12 Lunga, T12 Turismo) attese come rolling chassis nel 2027 [1][2]. La notizia in sé è tecnica, ma il segnale è più grande: Totem è l'azienda che ha costruito la sua reputazione trasformando Alfa Romeo Giulia GT e GTAm in restomod da 590 CV elettrici o 799 CV a benzina, partendo sempre da un'auto donatrice originale [1]. Ora abbandona del tutto quella formula per un'auto interamente propria, senza telaio di partenza da nessuna classica. È la prova che il fenomeno restomod, in pochi anni, è passato da mestiere artigianale per appassionati a industria capace di attrarre capitali sufficienti a progettare un motore da zero.
Cos'è davvero un restomod, e perché piace tanto ora
Restomod è la contrazione di restore e modernize: si parte da un'auto storica, spesso un'icona con un passato sportivo o rallystico, e la si ricostruisce con meccanica, elettronica e materiali moderni, mantenendo la carrozzeria (o una sua reinterpretazione) riconoscibile. Il fenomeno cresce perché intercetta un vuoto lasciato dalle case generaliste: nessun grande costruttore rifà più un'auto a passo corto, leggera, con un motore aspirato e un cambio manuale, ma la domanda per quel tipo di esperienza di guida non è scomparsa, anzi. Il restomod è, in questo senso, uno specchio dei tempi: nostalgia per un'epoca automobilistica che le normative attuali su emissioni e sicurezza rendono impossibile replicare uscendo dalla fabbrica [3].
Il caso Kimera: una lista d'attesa di cinque anni
Mentre Totem guardava avanti a Monterey, a poche settimane di distanza si è chiusa una storia iniziata nel 2021: Kimera Automobili, fondata con ex ingegneri Lancia come Claudio Lombardi, ha consegnato l'ultimo dei 37 esemplari della EVO37, la reinterpretazione della Lancia Rally 037 che vinse il mondiale rally nel 1983 [4][5]. Prezzo di partenza attorno ai 480-540 mila euro, potenza portata da circa 270 CV originali a oltre 500 CV, cambio manuale a sei rapporti con frizione bidisco [5]. Il punto per chi guarda al mercato dell'usato non è il prezzo dell'auto finita, fuori portata per quasi chiunque, ma il tempo: cinque anni tra ordine e consegna dell'ultimo esemplare raccontano una domanda che ha continuato a crescere lungo tutto il periodo, non un picco isolato.
L'effetto collaterale: le auto donatrici valgono di più
Quando un costruttore restomod ha bisogno di decine di esemplari di una base con cui lavorare, il valore di quella base sale, anche negli esemplari meno perfetti. Per anni le Alfa Romeo Giulia GT e GTV incidentate o da restaurare hanno avuto un mercato ristretto ai soli appassionati puri; oggi sono materia prima ambita anche da chi le trasforma in restomod da centinaia di migliaia di euro. Lo stesso vale per la Lancia Delta Integrale, altro modello ricorrente tra i progetti restomod italiani più noti insieme a Giulia Totem, Erreerre Fuoriserie e Grassi 044s [3]. Chi possiede una classica italiana anche non perfetta, con telaio integro e documentazione in regola, oggi ha un mercato più ampio di cinque anni fa: non solo il collezionista che la vuole originale, ma anche il costruttore o preparatore che la vuole come base.
Le regole italiane: perché qui è più complicato che altrove
C'è un motivo per cui molti progetti restomod italiani nascono con l'obiettivo dichiarato dell'export: la normativa italiana su modifiche sostanziali (telaio, motore, equipaggiamenti) è tra le più rigide d'Europa e richiede una nuova omologazione tramite gli uffici della Motorizzazione, con test tecnici e prove pratiche prima dell'aggiornamento del libretto di circolazione [6]. Un decreto del 2018 ha in parte semplificato l'iter, allineando l'Italia alla Germania per l'omologazione di componenti ed equipaggiamenti speciali, ma per interventi artigianali di grande entità — come sostituire integralmente motore e telaio — restano necessarie analisi di laboratori esterni accreditati e collaudi su pista prima dell'immatricolazione [6]. Per questo il mercato italiano dei restomod termici (a combustione) fatica più che altrove, mentre cresce l'interesse per le conversioni elettriche, spesso più semplici da portare in regola perché non toccano l'omologazione sulle emissioni [3].
Cosa significa in pratica per chi compra o vende un'usata d'epoca
Se stai vendendo una classica italiana con meccanica da rifare, il restomod ha cambiato il tuo pubblico di riferimento: prima di svalutarla come rottame da recuperare per pochi euro, vale la pena verificare se il modello rientra tra quelli richiesti dai costruttori restomod (Alfa GT/GTV, Lancia Delta e 037, in primis) e farsi un'idea del prezzo che un donatore in condizioni simili ha raggiunto di recente. Se invece stai comprando un'auto già trasformata o con modifiche sostanziali, il controllo numero uno è il libretto di circolazione: deve riportare le modifiche omologate, non solo la targa e il telaio originali. Un'auto pesantemente modificata ma con libretto non aggiornato è un rischio concreto in caso di controllo su strada o di successivo passaggio di proprietà, oltre che un problema assicurativo. In entrambi i casi, la documentazione tecnica dell'officina o del costruttore che ha eseguito i lavori vale quanto, se non più, della carrozzeria.
Fonti
- The People Who Perfected Alfa Restomods Are Making A Manual V12 Supercar, Carscoops, agosto 2026
- Totem Automobili Tiziano Platform Powers Three T12 Variants, TopSpeed, agosto 2026
- Restomod: cosa sono, perché crescono e come stanno cambiando il mercato auto, Quattroruote, 20 giugno 2026
- Kimera EV037, consegnato l'ultimo straordinario esemplare prenotato 5 anni fa, Everyeye Auto, luglio 2026
- Kimera Automobili EVO37, rinasce la mitica Lancia 037, Motor1 Italia
- Omologazione auto modificata, come farla e che cosa serve, SmartWorld
Fonti
- The People Who Perfected Alfa Restomods Are Making A Manual V12 Supercar — Carscoops
- Totem Automobili Tiziano Platform Powers Three T12 Variants — TopSpeed
- Restomod: cosa sono, perché crescono e come stanno cambiando il mercato auto — Quattroruote
- Kimera EV037, consegnato l'ultimo straordinario esemplare prenotato 5 anni fa — Everyeye Auto
- Kimera Automobili EVO37, rinasce la mitica Lancia 037 — Motor1 Italia
- Omologazione auto modificata, come farla e che cosa serve — SmartWorld
Articoli correlati

Maserati d'epoca 2026: quanto costano
Il film Maserati: The Brothers e i 100 anni del Tridente riaccendono l'interesse per le Maserati storiche. Ecco quanto costa oggi comprarne una in Italia, dalla Biturbo entry-level alle icone da collezione, e cosa serve tra CRS, bollo e certificazione Maserati Classiche.

Lancia Gamma d'epoca: quanto vale nel 2026
Il nome Gamma torna nel 2026 su un nuovo SUV Lancia. Ma quanto vale oggi l'originale del 1976-84? Storia, difetti noti, quotazioni reali e checklist prima di comprarne una.