Tesla richiama 20.349 Model 3 e Y per i fari troppo intensi: come controllare i richiami prima di comprare un'usata
Dopo due anni di braccio di ferro con i regolatori americani, Tesla deve richiamare oltre 20.000 Model 3 e Y per fari anabbaglianti troppo luminosi. Cosa è successo, perché l'Europa non è coinvolta e come verificare i richiami prima di comprare un'auto usata.

Cosa e successo davvero
Il 4 agosto 2026 Tesla ha presentato alla National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) statunitense un richiamo che riguarda 20.349 veicoli: 18.735 Model Y prodotte tra il 2020 e il 2023 e 1.614 Model 3 tra il 2017 e il 2023. Il numero e salito di 432 unita rispetto alla stima iniziale, dopo una revisione degli storici di assistenza. Il problema riguarda i proiettori anabbaglianti: nelle zone superiore-esterna del fascio luminoso, l'intensita misurata nei test di laboratorio ha raggiunto 230,1 candele contro un limite massimo consentito di 125.
Tradotto in termini pratici: guidando di notte, chi arriva in senso contrario puo ritrovarsi accecato per una frazione di secondo, proprio nel momento in cui servirebbe vedere meglio una curva, un incrocio o un pedone sul bordo della strada. Non e un dettaglio estetico, e un problema di sicurezza attiva che la NHTSA ha giudicato sufficientemente grave da imporre un richiamo fisico.
Una storia lunga due anni, partita dal Canada
La parte piu interessante di questa vicenda non e il richiamo in se, ma il percorso che ci ha portati fin qui. Il difetto e emerso per la prima volta nel programma di controllo di conformita di Transport Canada, che aveva bocciato i fari anabbaglianti di una Model 3 del 2019. Tesla ne e venuta a conoscenza il 16 gennaio 2024 e ha aperto un primo richiamo il 9 marzo dello stesso anno. Nelle settimane successive, pero, ha chiesto alla NHTSA un'esenzione, sostenendo che il difetto fosse ininfluente ai fini della sicurezza e che la maggiore luminosita non giustificasse un intervento su larga scala.
La NHTSA ha respinto quella richiesta solo il 17 luglio 2026, oltre due anni dopo la prima segnalazione, obbligando Tesla a riaprire e ampliare la campagna fino ai 20.349 veicoli attuali. Le lettere di notifica ai proprietari partiranno il 15 settembre 2026, ma - particolare insolito per un richiamo di questa portata - Tesla non ha ancora comunicato quale sara la riparazione: un aggiornamento dei proiettori, una sostituzione hardware o una semplice ritaratura in officina. Non e nemmeno il primo caso recente: pochi mesi prima Tesla aveva gia richiamato oltre 63.000 Cybertruck per un problema simile alle luci anteriori, segno di una difficolta ricorrente nel calibrare l'illuminazione entro i limiti federali.
Perche in Europa la stessa Model 3 non e (per ora) coinvolta
Chi possiede o sta valutando una Model 3 o Model Y usata in Italia si stara chiedendo se il problema riguardi anche la propria auto. Allo stato attuale la risposta e no: si tratta di un richiamo aperto negli Stati Uniti sotto la normativa federale FMVSS 108, non di una campagna europea. Nessuna autorita europea ha finora aperto un procedimento equivalente per questo specifico difetto.
La differenza non e solo burocratica. Negli Stati Uniti il sistema si basa sull'autocertificazione: il costruttore dichiara che il veicolo rispetta gli standard federali e la NHTSA verifica a posteriori, con test a campione e richiami quando qualcosa non torna - esattamente quello che e successo in questo caso. In Europa, invece, l'omologazione e preventiva: un'autorita nazionale deve approvare il tipo di veicolo, inclusi i singoli componenti come i gruppi ottici, prima che possa essere immatricolato e venduto, e ogni componente porta il proprio marchio di omologazione. Questo non rende un sistema automaticamente migliore dell'altro, ma spiega perche un difetto di questo tipo tende a essere intercettato prima, sul prototipo, invece che dopo, su ventimila auto gia in circolazione.
La domanda giusta da farsi prima di comprare un'usata
Al di la del caso Tesla, la vicenda e un promemoria utile per chiunque stia valutando l'acquisto di un'auto o di una moto usata, elettrica o no: prima di firmare, vale la pena controllare se il veicolo risulta coinvolto in una campagna di richiamo ancora aperta. In Italia il controllo e piu semplice di quanto si pensi, e si puo fare in tre modi:
- Il portale del costruttore: quasi tutti i marchi, Tesla compresa, permettono di inserire il numero di telaio (VIN) su un modulo dedicato per verificare eventuali richiami pendenti.
- Il sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che coordina le comunicazioni ufficiali dei richiami sul territorio nazionale e ha gia gestito casi di grande scala come quello degli airbag Takata.
- Il portale UNRAE (richiami.unraeservizi.com), che aggrega le campagne di richiamo di gran parte dei marchi attivi in Italia a partire dal solo numero di telaio.
Vale la pena distinguere due livelli di gravita. Un richiamo semplice prevede un intervento che si puo programmare con calma in officina, senza restrizioni d'uso. Un richiamo con stop drive, invece, impone di non utilizzare il veicolo finche la riparazione non e stata eseguita: e il caso, ad esempio, di alcune campagne Takata piu critiche, dove guidare con l'airbag difettoso comportava un rischio immediato.
Cosa fare se il tuo modello risulta coinvolto
Se stai vendendo un'auto e scopri che rientra in un richiamo aperto, la cosa piu corretta e farla intervenire presso un centro autorizzato prima di pubblicare l'annuncio, oppure dichiararlo chiaramente al potenziale acquirente. Un richiamo pendente non rende illegale la vendita, ma e un'informazione che chi compra ha il diritto di conoscere: nasconderla mina la fiducia proprio nel momento, il passaggio di proprieta, in cui servirebbe di piu. Se sei tu a comprare, chiedi al venditore la prova che eventuali richiami siano gia stati chiusi, oppure tienine conto nella trattativa sul prezzo.
Aggiungere il controllo dei richiami alla lista dei controlli pre-acquisto, insieme a tagliandi, cronologia manutenzione e stato della revisione, costa cinque minuti e puo evitare brutte sorprese - e vale per una Model Y da 30.000 euro tanto quanto per una utilitaria di dieci anni.
Fonti
- Tesla Spent Two Years Calling Its Headlights Harmless. The NHTSA Called It A Recall - Carscoops
- Tesla recalls 20,000 Model 3/Y for headlights that are too bright - Electrek
- Tesla richiama 20.349 auto: fari che accecano in strada - InsideEVs Italia
- Tesla Has to Fix 20,000 Vehicles With Too-Bright Headlights It's Known About Since 2024 - Gizmodo
- Tesla recalls 20,349 cars after NHTSA rejects its headlight defence - TheNextWeb
- Tesla recalls more than 63,000 Cybertrucks because the front lights are too bright - Barchart
- FAQ - Type approval of vehicles - European Commission
- Campagne di richiamo airbag Takata: verifica ora se il tuo veicolo e coinvolto - Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
- Richiami ufficiali auto: cosa sono e come verificarli - Owny
Fonti
- Tesla Spent Two Years Calling Its Headlights Harmless. The NHTSA Called It A Recall — Carscoops
- Tesla recalls 20,000 Model 3/Y for headlights that are too bright — Electrek
- Tesla richiama 20.349 auto: fari che accecano in strada — InsideEVs Italia
- Tesla Has to Fix 20,000 Vehicles With Too-Bright Headlights It's Known About Since 2024 — Gizmodo
- Tesla recalls 20,349 cars after NHTSA rejects its headlight defence — TheNextWeb
- Tesla recalls more than 63,000 Cybertrucks because the front lights are too bright — Barchart
- FAQ - Type approval of vehicles — European Commission
- Campagne di richiamo airbag Takata: verifica ora se il tuo veicolo e coinvolto — Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
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