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Auto elettriche & ibrideA cura della Redazione VendiVoce

Quanto costa davvero un viaggio in elettrica in autostrada ad agosto: i conti veri

Le colonnine ultrafast in autostrada arrivano a 0,95 euro/kWh, dove un rifornimento puo costare 57 euro e si superano i 17 euro ogni 100 km. Ma con la ricarica giusta lo stesso viaggio costa meno della meta: ecco come cambiano i conti.

Auto in ricarica sotto una pensilina autostradale al tramonto in estate

Il numero che spaventa, e quello che lo ridimensiona

Ogni agosto torna la stessa discussione: conviene affrontare un viaggio lungo in auto elettrica? La risposta onesta e che dipende quasi interamente da dove si ricarica, e la forbice e molto piu ampia di quanto immagini chi non ha mai fatto il conto.

Partiamo dal caso peggiore, quello che alimenta le storie di viaggi da incubo. Le stazioni ultrafast in autostrada, quelle sopra i 150 kW, arrivano a tariffe comprese tra 0,80 e 0,95 euro per kWh: a questi prezzi un singolo rifornimento puo costare tra i 50 e i 57 euro, e il costo chilometrico supera i 17 euro ogni 100 chilometri [1]. E un dato che, confrontato con un diesel efficiente, non regge il paragone.

Ora il caso opposto. Su un viaggio di 700 chilometri, una Tesla Model Y con un consumo rilevato di 14,8 kWh per 100 chilometri si porta a casa la tratta con circa 59 euro complessivi [2]. Stessa autostrada, stesso Paese, ordine di grandezza completamente diverso. La differenza non e nell'auto: e nella strategia di ricarica.

La scala delle tariffe, dal piu caro al piu economico

Capire i livelli di prezzo e il primo passo per non farsi sorprendere:

  • Ultrafast autostradale, oltre 150 kW: 0,80-0,95 euro/kWh [1]. E il segmento piu caro in assoluto, e in agosto e anche il piu affollato.
  • Ricarica rapida, tra 50 e 150 kW: tra 0,55 e 0,70 euro/kWh [1]. Sono le colonnine tipiche dei centri commerciali e delle strade statali, spesso a pochi chilometri dal casello.
  • Ricarica con abbonamento su rete HPC: con Ionity Power 365 il prezzo scende a 0,47 euro/kWh [1], cioe circa la meta della tariffa ultrafast a consumo.

Gia questo spiega quasi tutta la varianza. Fare l'intero viaggio a colpi di ultrafast senza abbonamento e la scelta che produce i conti disastrosi che circolano online.

Gli abbonamenti convengono davvero?

Dipende dal profilo d'uso, e vale la pena essere precisi invece di generalizzare. Per chi ricarica a casa il 70-80% delle volte e usa le colonnine pubbliche solo per i viaggi lunghi, le formule leggere sono le piu sensate: Electra+ costa 1,99 euro al mese, Ionity Passport Motion 5,99 euro al mese [1].

Il ragionamento e semplice. Se un abbonamento da 5,99 euro al mese abbatte la tariffa da circa 0,89 a 0,47 euro/kWh, il risparmio su una singola ricarica da 60 kWh vale gia oltre venti euro. Basta una trasferta estiva per ripagare mesi di canone. Chi invece fa un solo viaggio lungo all'anno e ricarica sempre a casa puo tranquillamente restare senza abbonamento e mettere in conto un extra sul viaggio.

La pianificazione conta piu del prezzo al kWh

C'e un consiglio operativo che ricorre in tutte le guide e che ad agosto diventa determinante: per un viaggio lungo non si programma mai una sola colonnina, ma sempre una sosta principale e un'alternativa [2].

Il motivo e banale ma spesso ignorato: nel weekend di punta dell'esodo le stazioni di ricarica in autostrada sono soggette a coda esattamente come le pompe di benzina, con la differenza che una sosta di ricarica dura piu a lungo. Arrivare con il 5% di batteria residua a una stazione occupata da tre veicoli e la situazione che trasforma un viaggio normale in un'esperienza frustrante. Arrivare con il 15% e un'alternativa nota a venti chilometri e la stessa identica giornata, vissuta senza ansia.

Una seconda accortezza riguarda il momento della ricarica. Le curve di ricarica delle auto elettriche sono molto piu veloci nella fascia bassa: portare la batteria dal 10 al 50% richiede molto meno tempo che dal 60 al 90%. Su un viaggio lungo, due soste brevi sono quasi sempre piu efficienti di una lunga.

Cosa cambia se l'auto e usata

Chi affronta il viaggio con un'elettrica di seconda mano ha una variabile in piu da considerare, e non e la piu ovvia. Non e tanto l'autonomia dichiarata quanto la potenza massima di ricarica accettata dal veicolo: molte elettriche di qualche anno fa accettano al massimo 50 o 100 kW, il che significa che collegarsi a una colonnina da 350 kW non produce alcun vantaggio ma si paga comunque la tariffa ultrafast.

E una delle poche situazioni in cui conviene deliberatamente cercare la colonnina meno potente e piu economica, perche il tempo di sosta sara comparabile. Vale la pena verificare questo dato sulla scheda tecnica prima di partire, non alla prima sosta.

In sintesi

Il viaggio in elettrica ad agosto non e ne l'incubo raccontato da alcuni ne l'affare descritto da altri: e un'operazione il cui costo si decide quasi interamente prima di partire. Tra la ricarica ultrafast pagata a consumo e la stessa energia presa con un abbonamento su una colonnina appena fuori autostrada ballano decine di euro per singola sosta. Chi pianifica due soste brevi invece di una lunga, tiene un'alternativa di riserva e conosce la potenza massima accettata dalla propria auto affronta la stessa tratta a una frazione del costo peggiore. Chi parte senza pensarci paga la tariffa piu alta d'Italia, in coda, con quaranta gradi fuori.

Fonti

  1. InsideEVs Italia, Tariffe ricarica auto elettrica 2026: confronto costi e gestori, 2026
  2. Moveo by Telepass, Estate 2026, quanto costa davvero viaggiare con le auto elettriche sul mercato al momento, 2026
  3. Quotidiano Motori, Quanto costa ricaricare un'auto elettrica in Italia nel 2026, 2026
  4. Cifre Elettriche, Quanto costa ricaricare un'auto elettrica nel 2026? Calcolatore, tariffe ARERA e reti pubbliche, 2026
  5. LifestyleBlog, Auto elettrica, quanto costa davvero ricaricarla nel 2026, marzo 2026

Fonti

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