Google Assistant va in pensione, arriva Gemini in auto: cosa cambia per chi guida (e compra) una connessa
Dal 4 settembre 2026 Google ritira l'Assistente da Android Auto e lo sostituisce con Gemini. Ecco quali auto sono coinvolte, perche il rollout in Italia arriva in ritardo e in inglese, e cosa controllare prima di comprare un'usata con infotainment Google.

Il 4 settembre 2026 l'Assistente Google va in pensione: cosa cambia davvero
Da settembre 2026 Google ha iniziato a ritirare l'Assistente da telefoni, tablet, smartwatch Wear OS, auricolari e, punto che riguarda direttamente chi guida, da Android Auto. Il rollout dura alcune settimane e, una volta completato su un dispositivo, non sarà più possibile tornare indietro: al suo posto arriva Gemini, la piattaforma di intelligenza artificiale generativa di Google, pensata per gestire richieste più complesse e conversazioni più naturali rispetto al vecchio assistente vocale. Google aveva promesso di completare la transizione già entro la fine del 2025, ma l'ha rimandata perche Gemini non era ancora pronto a coprire tutte le funzioni dell'Assistente, un segnale che il passaggio non e stato indolore nemmeno per Google stessa.
Android Auto e Google built-in non sono la stessa cosa (e la differenza conta quando compri un'usata)
Per chi vende o compra un'auto, la distinzione tecnica piu importante e questa: Android Auto e un sistema che proietta lo smartphone sullo schermo della vettura, quindi l'assistente vocale vive nel telefono e cambia quando aggiorni il telefono, non l'auto. Le auto con Google built-in (basate sul sistema operativo Android Automotive) hanno invece un computer di bordo con Google integrato direttamente nel veicolo, indipendente dal telefono: in questo caso e il costruttore a dover distribuire un aggiornamento over-the-air specifico per quel modello e quell'anno. Sono due percorsi di aggiornamento completamente diversi, e su un'usata bisogna capire con quale dei due si ha a che fare prima di dare per scontato che tutto funzionera come in concessionaria.
Quali marchi hanno gia ricevuto Gemini a bordo
Il passaggio a Gemini sui sistemi Google built-in e partito prima del 4 settembre e procede a scaglioni per marchio. General Motors ha aperto le danze su Buick, Cadillac, Chevrolet e GMC dall'anno modello 2022 in poi, per circa 4 milioni di veicoli idonei negli Stati Uniti. Volvo ha portato Gemini su gran parte della gamma con Google built-in, dalla C40 alla EX40, EC40, XC40, S60, V60, XC60, V90, S90, XC90, EX90, ES90, EX30 ed EX60. Anche Polestar ha ricevuto l'aggiornamento su tutta la gamma venduta negli Stati Uniti. Renault e tra i primi marchi europei a muoversi: Megane E-Tech Electric, Austral, Scenic E-Tech Electric, Espace e Rafale, tutti equipaggiati con il sistema multimediale openR link basato su Android Automotive, sono nella lista dei modelli interessati dal cambio di assistente.
In Italia il rollout arriva in ritardo, e per ora solo in inglese
Qui sta il punto che un acquirente italiano deve tenere presente: la distribuzione di Gemini su Android Auto e partita dagli Stati Uniti, in lingua inglese, e sta arrivando in altri mercati e altre lingue solo gradualmente, senza una tempistica precisa comunicata da Google. Significa che un automobilista italiano potrebbe ritrovarsi, per settimane o mesi, con l'Assistente Google ormai disattivato sul proprio telefono o sulla propria auto e Gemini non ancora disponibile in italiano su quel canale specifico: una finestra di incertezza in cui alcune funzioni vocali potrebbero risultare piu limitate del solito, indipendentemente da quanto sia recente l'auto.
I problemi di gioventu di Gemini in auto: cosa segnalano gli utenti
Anche dove il rollout e gia avvenuto, il passaggio non e stato indolore. Diversi utenti, soprattutto negli Stati Uniti dove l'aggiornamento e piu avanzato, segnalano che Gemini non dialoga sempre correttamente con le app integrate in Android Auto: capita che un comando vocale venga avviato ma poi l'operazione si interrompa a meta, specialmente per richieste semplici come impartire un comando diretto a un dispositivo connesso. Resta inoltre un limite gia noto: senza connessione dati, le funzioni disponibili sono piu ridotte rispetto al vecchio Assistente, che riusciva a gestire offline alcune operazioni di base. In un paese con ampie zone a copertura di rete discontinua, come gallerie di montagna, aree rurali o alcuni garage sotterranei, questo aspetto non e un dettaglio da poco per chi usa la guida assistita vocale tutti i giorni.
Cosa cambia per chi vende o compra un'usata connessa
Per chi sta valutando l'acquisto di un'auto usata con infotainment avanzato, la transizione a Gemini introduce alcune domande pratiche da porsi prima di firmare:
- Verificare se il sistema di bordo e Android Auto (proiezione dallo smartphone, presente su gran parte delle auto vendute dal 2018 in poi) oppure Google built-in integrato nel veicolo: nel primo caso l'assistente dipende dal telefono dell'acquirente, nel secondo dal produttore.
- Per le auto con Google built-in, chiedere al venditore se il costruttore continua a distribuire aggiornamenti software per quel modello e quell'anno: un modello fuori produzione da tempo potrebbe non ricevere mai Gemini, restando con funzioni vocali progressivamente meno curate.
- Durante il giro di prova, testare l'assistente vocale con comandi reali (navigazione, messaggi, chiamate) e provare a capire cosa succede senza connessione dati, spegnendo temporaneamente il dato mobile del telefono collegato.
- Chiedere se il venditore ha notato malfunzionamenti recenti legati all'aggiornamento dell'assistente: la fase di transizione, con Gemini non ancora maturo su tutte le vetture, e il momento in cui questi problemi emergono con piu frequenza.
- Ricordare che, una volta rimosso l'Assistente da un dispositivo, non si puo tornare indietro: non esiste una scorciatoia per ripristinare il vecchio sistema se quello nuovo dovesse risultare scomodo nei primi mesi.
Il punto pratico
La sostituzione dell'Assistente Google con Gemini non e un dettaglio da appassionati di tecnologia: cambia il modo in cui migliaia di auto, nuove e usate, comunicano con chi guida. Chi compra un'usata con infotainment Google based dovrebbe considerare questo passaggio come un elemento aggiuntivo da controllare in fase di trattativa, esattamente come si verifica il tagliando o lo stato della batteria: un sistema vocale che funziona bene oggi potrebbe comportarsi diversamente tra qualche mese, e la differenza tra un'auto con Android Auto e una con Google built-in determina chi ha in mano il timone di quell'aggiornamento, se il produttore o il telefono di chi guida.
Fonti
- Google Assistant va in pensione: sulle auto arriva Gemini, Motor1 Italia [1]
- L'IA manda in pensione l'Assistente Google, sara sostituito ovunque da Gemini, ANSA [2]
- Google Assistant is disappearing from Android Auto soon, and Gemini isn't ready to replace it, XDA Developers [3]
- Addio Google Assistant in auto anche su Android automotive: arriva Gemini, TuttoAndroid [4]
- Gemini su Android Auto resta lento: a quattro mesi dal rollout molti utenti sono ancora senza, AndroidLab [5]
- Utilizzare le app e i servizi Google integrati nella tua auto, Google Support [6]
- Google Gemini arriva sulle auto Volvo e Polestar: cosa cambia a bordo, TecnoAndroid [7]
- Gemini sostituisce Google Assistant nei veicoli Renault con sistema multimediale openR link integrato, Derapate [8]
Fonti
- Google Assistant va in pensione: sulle auto arriva Gemini — Motor1 Italia
- L'IA manda in pensione l'Assistente Google, sara sostituito ovunque da Gemini — ANSA
- Google Assistant is disappearing from Android Auto soon, and Gemini isn't ready to replace it — XDA Developers
- Addio Google Assistant in auto anche su Android automotive: arriva Gemini — TuttoAndroid
- Gemini su Android Auto resta lento: a quattro mesi dal rollout molti utenti sono ancora senza — AndroidLab
- Utilizzare le app e i servizi Google integrati nella tua auto - Cars with Google built-in — Google Support
- Google Gemini arriva sulle auto Volvo e Polestar: cosa cambia a bordo — TecnoAndroid
- Gemini sostituisce Google Assistant nei veicoli Renault con sistema multimediale openR link integrato — Derapate
Articoli correlati

Auto usata: pulsanti fisici o touchscreen?
Da gennaio 2026 Euro NCAP boccia le auto senza tasti fisici per frecce, clacson e luci di emergenza. Cosa significa se stai per comprare un'usata dell'era tutto-touch, e cosa controllare prima di firmare.

Scatola nera su auto usata: cosa cambia nel 2026
Comprare un'auto usata con la scatola nera gia' montata non e' un problema, ma non e' nemmeno un vantaggio automatico: lo sconto e la cronologia di guida restano legati al vecchio proprietario. Cosa dice davvero la legge sulla portabilita' dei dati del 2024, e cosa conviene fare prima e dopo il passaggio di proprieta'.