Regolamento UE sul fine vita dei veicoli: in vigore dal 13 agosto, ma cosa cambia davvero per chi vende un usato online
Il 13 agosto e scattato il nuovo regolamento UE 2026/1738 su auto e moto a fine vita. Le scadenze vere pero partono dal 2028 e arrivano fino al 2036: ecco cosa sapere se vendi o compri un usato, specialmente online.

Cosa e successo il 13 agosto
Il 13 agosto 2026 e entrato in vigore il nuovo Regolamento UE 2026/1738 su progettazione circolare e gestione dei veicoli a fine vita [1][2]. Il testo era stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea l'11 luglio 2026 e sostituisce due norme che reggevano il settore da un quarto di secolo: la direttiva 2000/53/CE sui veicoli fuori uso e la direttiva 3R 2005/64/CE sull'omologazione [5]. Non e un dettaglio da addetti ai lavori: per la prima volta l'intero ciclo di vita di un veicolo, dalla progettazione fino alla rottamazione, viene disciplinato da un regolamento unico, direttamente applicabile in tutti gli Stati membri senza bisogno di un recepimento nazionale.
Una novita che riguarda direttamente chi vende moto e scooter, oltre alle auto: a differenza della vecchia direttiva, limitata alle sole autovetture e ai furgoni leggeri, il nuovo testo estende l'ambito di applicazione anche ai veicoli di categoria L, cioe motocicli, ciclomotori e quadricicli [7]. Per un mercato come quello italiano, dove le due ruote pesano molto sull'usato, non e un dettaglio marginale.
In vigore non vuol dire gia applicato
Qui sta il punto che quasi nessun titolo di giornale ha spiegato con chiarezza, e che chi vende o compra un usato deve tenere a mente: entrata in vigore e applicazione sono due cose diverse. Il regolamento esiste da giovedi scorso, ma si applichera in modo generale solo dal 1 settembre 2028 [5][6]. Gli obblighi di responsabilita estesa del produttore scatteranno da settembre 2029, il divieto di esportare veicoli non piu idonei alla circolazione diventera operativo cinque anni dopo l'entrata in vigore quindi il 13 agosto 2031, mentre le soglie sulla plastica riciclata e il passaporto digitale del veicolo riguarderanno solo le nuove omologazioni dal 1 settembre 2032 [5][6]. Nessuna di queste scadenze cambia qualcosa nella compravendita di un'auto o di una moto usata gia oggi, ma vale la pena conoscerle perche scandiranno il mercato dell'usato nei prossimi dieci anni.
Auto usata o rifiuto? Il nodo dei controlli
Il cuore del regolamento, dal punto di vista di chi compra o vende, e un problema che l'UE chiama dei veicoli scomparsi: ogni anno in Europa circa 3,5 milioni di veicoli spariscono dai registri senza che si sappia con certezza se siano stati esportati, smontati abusivamente per i pezzi di ricambio o semplicemente abbandonati [4][7]. Per questo il testo introduce criteri piu stringenti per distinguere un veicolo usato, ancora idoneo alla circolazione, da un veicolo che di fatto e un rifiuto (end-of-life vehicle) anche quando viene ancora immatricolato o proposto in vendita come tale [4]. Le aziende che commerciano usato dovranno certificare che il veicolo non rientra nella categoria fuori uso, allegando un certificato di idoneita alla circolazione in corso di validita.
La vendita online tra privati: cosa cambiera dal 2028
E il punto che riguarda piu da vicino chi compra e vende su un marketplace come VendiVoce. Per le compravendite tra privati la nuova documentazione non sara obbligatoria in generale, ma lo diventera quando la transazione si conclude esclusivamente tramite una piattaforma online [4]. In pratica, dal 2028 chi pubblica un annuncio e chiude la vendita online dovra poter dimostrare, se richiesto, che il mezzo non e classificabile come rifiuto. Non e ancora chiaro nei dettagli attuativi quale forma prendera questo obbligo per i privati: un semplice richiamo al certificato di proprieta e alla revisione in corso, o qualcosa di piu strutturato legato al futuro passaporto digitale. I decreti attuativi nazionali e le linee guida della Commissione arriveranno nei prossimi due anni. Per chi vende oggi, il consiglio pratico resta lo stesso di sempre: tenere revisione, libretto e certificato di proprieta in ordine, perche saranno comunque la base di qualunque futura certificazione.
Il divieto di esportazione dal 2031
Dal 13 agosto 2031 sara vietato esportare fuori dall'Unione Europea i veicoli dichiarati non piu idonei alla circolazione, per impedire che vengano rivenduti in paesi terzi spacciandoli per usato sicuro quando in realta sono carcasse buone solo per essere smontate [1][4]. E la risposta europea a un traffico che oggi alimenta officine abusive fuori dai confini UE con pezzi di ricambio di provenienza opaca, spesso rubati. Per il mercato dell'usato legale, incluse le auto e le moto vendute su piattaforme come VendiVoce, l'effetto indiretto atteso e positivo: meno domanda di veicoli sinistrati o rubati da smontare per i pezzi significa, sulla carta, meno incentivo ai furti mirati ai ricambi, un fenomeno che in Italia colpisce ogni anno decine di migliaia di proprietari.
Plastica riciclata e passaporto digitale: 2032 e 2036
Le scadenze piu lontane riguardano la produzione, non la rivendita, ma finiranno per cambiare il tipo di usato che si comprera tra qualche anno. Dal 1 settembre 2032 i nuovi modelli omologati dovranno contenere almeno il 15% di plastica riciclata in peso, soglia che salira al 25% dal 1 settembre 2036, e almeno un quinto di ciascuna soglia dovra provenire da plastica recuperata da veicoli a fine vita o da parti rimosse durante l'uso [5][6]. Sempre dal 2032 diventera obbligatorio il passaporto digitale di circolarita, un documento elettronico che accompagnera il veicolo con informazioni su materiali, componenti e parti sostituite nel corso della vita utile [5][6]. Per chi comprera un usato tra sei o dieci anni, questo passaporto potrebbe diventare uno strumento in piu per verificare la storia reale del mezzo, accanto a chilometraggio e tagliandi.
Cosa conviene fare oggi
Nessuna delle scadenze principali del regolamento impone qualcosa a chi vende o compra un'auto o una moto usata nelle prossime settimane. Ma tre cose sono gia utili da sapere e da fare. Primo, tenere sempre aggiornati revisione e documenti di proprieta, perche diventeranno la base della futura certificazione di idoneita alla circolazione. Secondo, diffidare di veicoli con documentazione incompleta o storia poco chiara, perche i controlli sui veicoli scomparsi si faranno piu severi negli anni a venire, a beneficio di chi compera in buona fede. Terzo, seguire con attenzione i decreti attuativi italiani attesi entro il 2028, perche definiranno in concreto cosa dovra mostrare chi vende online tra privati: quando arriveranno, VendiVoce li seguira per aiutare chi vende a restare in regola senza complicazioni inutili.
Fonti
- Quattroruote, In vigore il regolamento ELV: ecco cosa cambia per i veicoli a fine vita, 13 agosto 2026
- ANSA, Al via le nuove regole Ue sul fine vita delle auto, piu riciclo, 12 agosto 2026
- Leggo, Auto, nuove regole Ue sul fine vita dal 13 agosto: cosa cambia per chi possiede o vende una macchina, 13 agosto 2026
- Automoto.it, Auto a fine vita, scatta la rivoluzione europea: cosa cambia da oggi per chi compra e vende, 13 agosto 2026
- EUR-Lex, Regulation (EU) 2026/1738 on circularity requirements for vehicle design and end-of-life vehicles, 11 luglio 2026
- Foresight, EU Vehicle Circularity Regulation Sets Recycled Plastic And Passport Deadlines, luglio 2026
- HDmotori, Auto a fine vita, cambiano le regole UE: cosa succede dal 2026 al 2036, agosto 2026
Fonti
- In vigore il regolamento ELV: ecco cosa cambia per i veicoli a fine vita — Quattroruote
- Al via le nuove regole Ue sul fine vita delle auto, piu riciclo — ANSA
- Auto, nuove regole Ue sul fine vita dal 13 agosto: cosa cambia per chi possiede o vende una macchina — Leggo
- Auto a fine vita, scatta la rivoluzione europea: cosa cambia da oggi per chi compra e vende — Automoto.it
- Regulation (EU) 2026/1738 - circularity requirements for vehicle design and end-of-life vehicles — EUR-Lex, Official Journal of the European Union
- EU Vehicle Circularity Regulation Sets Recycled Plastic And Passport Deadlines — Foresight
- Auto a fine vita, cambiano le regole UE: cosa succede dal 2026 al 2036 — HDmotori
Articoli correlati

Bonus colonnine 2026: domande da oggi 22 settembre
Da oggi, 22 settembre 2026, si possono chiedere fino a 1.500 euro per i privati e 8.000 per i condomini per installare una colonnina di ricarica a casa. Ecco requisiti, scadenze e perché conta anche per chi compra un'elettrica usata.

Bollo auto elettrica usata: quanto costa per regione
Cinque anni di esenzione nazionale, poi tocca alla Regione decidere: da zero euro a Torino a centinaia altrove per la stessa elettrica usata. Ecco come cambia davvero il bollo, regione per regione, nel 2026.