Mercato dell'usato: a luglio 2026 rallenta, ma i dati ACI raccontano un'altra storia a chi vende o compra
Il bollettino Auto-Trend dell'ACI segna un calo del 2% nei passaggi di proprietà a luglio, ma dietro il titolo ci sono radiazioni in aumento, export in frenata, un parco che invecchia e un usato elettrico che corre. Ecco cosa significa davvero per chi vende o compra un'auto usata.

Un mercato che rallenta, ma cambia forma
A luglio 2026 il mercato dell'usato in Italia frena: i passaggi di proprietà delle autovetture sono stati 287.960, contro i 293.900 di luglio 2025, un calo del 2 per cento. Lo certifica il bollettino mensile Auto-Trend dell'Automobile Club d'Italia, basato sui dati del Pubblico Registro Automobilistico e diffuso il 7 agosto 2026 [1][2]. Anche il mercato delle due ruote usate arretra: i passaggi di proprietà dei motocicli sono stati 70.168, contro i 71.645 dello stesso mese dell'anno precedente, -2,1 per cento [1].
Letti da soli, questi numeri raccontano solo una frenata. Ma dentro il bollettino ACI ci sono almeno quattro segnali che, per chi sta per mettere in vendita un'auto usata o la sta cercando in questi giorni, contano più del titolo.
Il rapporto usato/nuovo resta enorme
Nonostante il calo, l'usato continua a valere multipli del mercato del nuovo: a luglio sono state vendute 213 auto di seconda mano ogni 100 nuove immatricolate [2][5]. Nei primi sette mesi del 2026 il rapporto si assesta a 180 usate ogni 100 nuove [1]. È un promemoria semplice ma spesso dimenticato quando si legge un titolo negativo: in Italia comprare, e vendere, un'auto usata non è un ripiego rispetto al nuovo, è la normalità strutturale del mercato automobilistico, e lo resta anche in un mese debole.
Radiazioni su, export giù: meno auto lasciano il Paese
Il dato più interessante per chi vende riguarda le radiazioni. A luglio le pratiche di radiazione delle autovetture dal PRA sono state 111.416, contro le 109.034 di un anno prima, +2,2 per cento [3][4]. La crescita, però, non è uniforme al suo interno: le demolizioni sono salite del 7,8 per cento, mentre le esportazioni verso l'estero sono scese del 9,3 per cento [3][4].
Tradotto in pratica: un numero minore di auto usate italiane, rispetto a un anno fa, lascia il Paese per essere rivenduta altrove. Storicamente una quota non piccola dell'usato italiano, in particolare i diesel di fascia media e le station wagon, finiva sui mercati dell'Est Europa e del Nord Africa. Se quel canale rallenta, per chi vende oggi significa un bacino di potenziali acquirenti domestici che non si assottiglia per effetto della concorrenza dei compratori esteri; per chi compra significa che una fetta di offerta buona, che in altri anni sarebbe partita su un carroattrezzi verso un porto, resta invece in circolazione sul mercato interno.
Il parco circolante invecchia ancora
Un altro segnale strutturale riguarda l'età dei veicoli scambiati. La quota di auto tra 20 e 29 anni sul totale dei passaggi di proprietà è salita al 16,2 per cento, contro il 14,4 per cento di luglio 2025; le auto con più di 30 anni sono passate dal 2,5 al 2,7 per cento [1][5]. È la conferma di una tendenza già osservata nei mesi precedenti: il parco auto italiano invecchia, e con esso cresce il peso di veicoli che richiedono più attenzione in fase di acquisto (storico tagliandi, stato della cinghia di distribuzione, eventuale corrosione strutturale) e che, se ben tenuti, alimentano anche un mercato di nicchia sempre più solido, lo stesso che sta spingendo la corsa alle youngtimer e ai primi restomod.
L'elettrico usato cresce più in fretta del mercato
In controtendenza rispetto al calo generale, l'usato elettrico continua a correre: a luglio ha rappresentato l'1,3 per cento dei passaggi di proprietà, con una crescita del 17,4 per cento rispetto a luglio 2025 [5]. La quota assoluta resta piccola, ma il ritmo di crescita, quasi dieci volte quello di un mercato complessivo in calo, segnala che il parco di elettriche di seconda mano sta iniziando ad allargarsi davvero, man mano che le prime immatricolazioni consistenti del 2021-2022 tornano sul mercato con tre o quattro anni di vita reale alle spalle.
Cosa dicono i primi sette mesi del 2026
Guardando all'insieme dei primi sette mesi del 2026, il quadro è meno drammatico del singolo mese di luglio: le autovetture usate sono in leggero calo, -0,4 per cento, le moto usate crescono dell'1,6 per cento, e il totale di tutti i veicoli risulta sostanzialmente stabile [1]. Luglio arriva peraltro dopo un giugno in forte crescita, +5,2 per cento per le auto secondo il bollettino del mese precedente, quindi la lettura più corretta è quella di un mercato che oscilla attorno a una media, non di una crisi strutturale in atto.
Cosa fare, in pratica
Se stai per vendere, il mercato interno non si sta svuotando verso l'estero: la domanda locale resta un riferimento solido. Ma con volumi in leggero calo, la concorrenza tra annunci simili aumenta, quindi conviene curare più che mai foto, descrizione onesta dello stato del veicolo e documentazione, tagliandi, revisione, storico proprietari, perché è proprio questo a fare la differenza tra un annuncio che si perde nella massa e uno che genera contatti.
Se stai per comprare, aspettati di trovare, in proporzione, più auto tra 15 e 30 anni tra gli annunci: controllale con più attenzione, in particolare su cinghia o catena di distribuzione, stato delle sospensioni e corrosione nei punti critici. Se invece cerchi un'elettrica di seconda mano, il mercato si sta ampliando rapidamente: è il momento in cui iniziano a comparire le prime EV con qualche anno di vita reale alle spalle, spesso già scese in modo significativo di prezzo rispetto al nuovo.
Fonti
- Automobile Club d'Italia, Mercato usato: a luglio, autovetture in calo (-2%), 7 agosto 2026 - https://aci.gov.it/comunicati-stampa/mercato-usato-a-luglio-autovetture-in-calo-2/
- ANSA, Usato: Aci, a luglio 213 auto di seconda mano ogni 100 nuove, acquisti in calo del 2%, 7 agosto 2026 - https://www.ansa.it/canale_motori/notizie/industria_analisi/2026/08/07/usato-aci-a-luglio-213-auto-di-seconda-mano-ogni-100-nuove_00d836e0-ad86-417f-97ff-bcc72110c579.html
- Il Messaggero Motori, Mercato usato, a luglio registra una flessione del 2%, vendute 213 vetture ogni 100 nuove. Crescono le radiazioni +2,2%, 7 agosto 2026 - https://motori.ilmessaggero.it/economia/mercato_usato_luglio_registra_flessione_2_crescono_radiazioni-9695727.html
- ClubAlfa.it, Mercato usato: a luglio 2026, auto in calo (-2%), 7 agosto 2026 - https://www.clubalfa.it/596249-mercato-usato-a-luglio-2026-auto-in-calo-2
- ACI Web Magazine (ACI Livorno News), Mercato auto ACI: a luglio ogni 100 nuove vendute 213 usate, 7 agosto 2026 - https://www.acilivornonews.it/2026/08/07/mercato-auto-aci-a-luglio-ogni-100-nuove-vendute-213-usate/
- Rieti in Vetrina, A luglio 2026, il mercato dell'usato auto registra un calo nei volumi assoluti, 7 agosto 2026 - https://www.rietinvetrina.it/a-luglio-2026-il-mercato-dellusato-auto-registra-un-calo-nei-volumi-assoluti/
Fonti
- Mercato usato: a luglio, autovetture in calo (-2%) — Automobile Club d'Italia
- Usato: Aci, a luglio 213 auto di seconda mano ogni 100 nuove, acquisti in calo del 2% — ANSA
- Mercato usato, a luglio registra una flessione del 2%, vendute 213 vetture ogni 100 nuove. Crescono le radiazioni +2,2% — Il Messaggero
- Mercato usato: a luglio 2026, auto in calo (-2%) — ClubAlfa.it
- Mercato auto ACI: a luglio ogni 100 nuove vendute 213 usate — ACI Web Magazine
- A luglio 2026, il mercato dell'usato auto registra un calo nei volumi assoluti — Rieti in Vetrina
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