Km zero, usato o nuovo: quale conviene
Cosa significa davvero un'auto a km 0 e come cambiano prezzo, garanzia e svalutazione tra km 0, usato e nuovo. Una guida pratica per capire quale opzione conviene a te.

Comprare un'auto significa quasi sempre scegliere tra tre strade: il nuovo di fabbrica, il km zero e l'usato. Sulla carta sembrano tre versioni della stessa cosa, ma dietro ci sono differenze concrete di prezzo, garanzia, svalutazione e libertà di scelta che possono valere qualche migliaio di euro. Capire davvero cosa distingue queste opzioni è il modo migliore per non pagare più del necessario e portare a casa l'auto giusta per le proprie esigenze.
Che cos'è davvero un'auto a km 0
Il termine km zero è entrato nel linguaggio comune ma spesso viene frainteso. Un'auto a km 0 è una vettura nuova, mai realmente utilizzata, che però è già stata immatricolata dal concessionario o dalla casa madre. Dal punto di vista giuridico, quindi, non è nuova: è un'auto usata, anche se sul contachilometri ci sono poche decine di chilometri, accumulati solo per lo spostamento dal deposito allo showroom o per l'esposizione. Le concessionarie le immatricolano per raggiungere gli obiettivi di vendita fissati dai costruttori, e poi le rivendono con un piccolo sconto. Da non confondere con l'ex aziendale o l'ex noleggio, che in genere hanno più chilometri e uno o più anni di vita alle spalle.
Il prezzo: quanto si risparmia davvero
Il vantaggio più evidente del km 0 è il prezzo. Rispetto al listino di un modello identico nuovo, lo sconto si aggira di solito tra il 10 e il 25 per cento, a volte di più sulle versioni in pronta consegna che il concessionario ha interesse a smaltire. Il nuovo, al contrario, parte dal prezzo pieno di listino: si può trattare, ma il margine è più stretto e spesso legato ai finanziamenti della casa. L'usato è la categoria più elastica: il prezzo dipende da età, chilometri, condizioni e storia dell'auto, e può andare dal quasi-nuovo a cifre molto contenute per vetture con diversi anni sulle spalle. In generale, a parità di modello, l'ordine di spesa crescente è usato, km 0, nuovo.
La garanzia: attenzione a quando decorre
Qui si nasconde il dettaglio che molti trascurano. Per legge, chiunque compri da un professionista (concessionario o rivenditore) ha diritto alla garanzia legale di conformità di 24 mesi prevista dal Codice del Consumo: è obbligatoria, gratuita e copre i difetti già presenti al momento della consegna. Sul nuovo i 24 mesi partono dalla consegna a te. Sul km 0, invece, la garanzia del costruttore decorre dalla data di immatricolazione: se l'auto è stata immatricolata sei mesi prima, ti restano circa 18 mesi, non 24. Sull'usato la garanzia legale resta di 24 mesi, ma tra professionista e privato può essere ridotta contrattualmente a 12 mesi con accordo scritto. Prima di firmare, conviene sempre chiedere la data di immatricolazione e leggere con attenzione cosa copre esattamente la garanzia.
La svalutazione: dove finiscono i tuoi soldi
La svalutazione è il costo invisibile che pesa di più. Un'auto nuova perde una quota importante del suo valore nell'istante stesso in cui viene immatricolata ed esce dal concessionario: si stima intorno al 9-11 per cento subito, e mediamente intorno al 20 per cento entro il primo anno, fino a circa il 40 per cento in tre anni. Chi compra nuovo paga per intero questo primo colpo. Chi sceglie il km 0 lo evita quasi del tutto: prende un'auto praticamente nuova dopo che qualcun altro (il concessionario) ha già assorbito la prima immatricolazione. L'usato, infine, ha già scontato buona parte del deprezzamento: più l'auto è vecchia, più la curva si appiattisce e meno si perde negli anni successivi. Attenzione però alle motorizzazioni penalizzate: i diesel più datati, soggetti ai blocchi nelle ZTL e nelle zone a emissioni limitate, si svalutano più in fretta.
I costi che restano uguali per tutti
Alcune spese non dipendono dal fatto che l'auto sia nuova, km 0 o usata, ma vanno messe in conto. Il passaggio di proprietà si paga ogni volta che il veicolo cambia intestatario: la quota fissa nazionale è di circa 101,20 euro (emolumenti ACI, diritti della Motorizzazione e imposte di bollo), a cui si aggiunge l'IPT, l'imposta provinciale di trascrizione, che parte da circa 150 euro per le auto meno potenti e cresce con i kilowatt, con maggiorazioni fino al 30 per cento decise dalle Province. Il nuovo intestato direttamente a te non paga il passaggio, ma sconta comunque l'IPT in fase di prima immatricolazione. Poi ci sono le voci ricorrenti uguali per tutti: il bollo auto, tassa regionale calcolata su potenza e classe ambientale; la revisione, obbligatoria dopo 4 anni dalla prima immatricolazione e poi ogni 2 anni; l'assicurazione. Un'auto più recente, in genere, costa meno di manutenzione e non ti obbliga a pensare subito alla revisione.
Chi dovrebbe scegliere cosa
Il nuovo conviene a chi vuole personalizzare tutto (motore, allestimento, colore), tiene l'auto a lungo (otto-dieci anni, così la svalutazione si diluisce), cerca le tecnologie più recenti o punta su finanziamenti e incentivi della casa. Va ricordato che alcuni bonus statali o regionali sono legati all'ISEE o alla rottamazione, e cambiano nel tempo: vanno verificati al momento dell'acquisto. Il km 0 è la scelta più equilibrata per chi vuole un'auto quasi nuova, di un modello recente, subito disponibile e senza il primo colpo di svalutazione, accettando un allestimento già deciso e qualche mese di garanzia in meno. L'usato è ideale per chi ha un budget contenuto, per la seconda auto di famiglia o per i neopatentati, che possono fare esperienza su una vettura meno costosa (verificando i limiti di potenza previsti per la patente B nei primi anni). In tutti i casi, controllare lo storico del mezzo e i tagliandi resta fondamentale.
In sintesi: come decidere
Non esiste un'opzione giusta in assoluto: esiste quella giusta per te. Parti da tre domande. Quanto vuoi spendere subito e quanto puoi permetterti di perdere in svalutazione? Per quanti anni terrai l'auto? Quanto ti pesa avere l'ultimo modello e la garanzia più lunga possibile? Se privilegi il risparmio immediato senza rinunciare a un'auto praticamente nuova, il km 0 è spesso il miglior compromesso. Se conti di tenere l'auto a lungo e la vuoi su misura, il nuovo si ammortizza. Se il budget comanda, un buon usato ben tenuto resta imbattibile. Confrontare più annunci, ad esempio sfogliando le inserzioni su VendiVoce, aiuta a farsi un'idea realistica dei prezzi prima di trattare.
Fonti
- Garanzia auto: tutto quello che dovreste sapere — L'Automobile (ACI)
- Passaggio di proprietà auto: costi aggiornati e come farlo — alVolante
- Garanzia auto usate: cosa prevede il Codice del Consumo — Sicurauto
- Automobile a km 0: significato, differenze con le nuove e vantaggi — AutoScout24
- Quattroruote - listini, prove e mercato auto — Quattroruote
- Motor1 Italia - news e guide auto — Motor1 Italia
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