Mercedes GLA o BMW X1 nel 2026? Una cambia gia, l'altra sta per farlo: guida alla scelta giusta
La nuova GLA elettrica e gia ordinabile dal 30 luglio 2026, mentre la X1 aspetta un restyling Neue Klasse tra fine 2026 e inizio 2027. Prezzi, autonomia e cosa conviene fare oggi.

Due tedesche, due strategie opposte, la stessa estate
Ad agosto 2026 Mercedes-Benz e BMW stanno affrontando la stessa sfida — rinnovare il loro SUV compatto premium — con due strategie quasi opposte. La nuova GLA è già ordinabile in Italia, ma solo in versione elettrica. La X1 resta sostanzialmente quella che conosciamo, in attesa di un restyling che arriverà tra la fine del 2026 e l'inizio del 2027. Per chi sta valutando uno dei due SUV premium tedeschi più venduti in Italia, il momento non è banale: capire cosa cambia (e quando) può fare la differenza tra un buon affare e un acquisto che perde valore in fretta.
La nuova GLA è già in listino, ma solo elettrica
Dal 30 luglio 2026 la nuova generazione della GLA è ordinabile presso le concessionarie italiane, con consegne attese tra fine 2026 e inizio 2027. La novità più importante non è estetica ma di sostanza: al lancio la gamma è composta esclusivamente da versioni a batteria, costruite sulla nuova architettura a 800 volt del gruppo Mercedes.
Tre le varianti disponibili. La GLA 200 monta una batteria LFP da 58 kWh e 224 CV, con prezzo da 46.972 euro. La GLA 250+ sale a una batteria da 85 kWh e 272 CV, con un'autonomia dichiarata fino a 657 km WLTP, da 52.706 euro. Al vertice la GLA 350 4MATIC, a doppio motore e trazione integrale, eroga 354 CV e parte da 56.036 euro. Grazie all'architettura a 800 V, la ricarica in corrente continua può toccare punte di 320 kW.
Le versioni ibride benzina a 48 volt, che rappresenteranno probabilmente la maggioranza dei volumi in un mercato come quello italiano ancora poco elettrificato, non arriveranno prima del 2027. Fino ad allora, chi cerca una GLA a benzina o diesel deve rivolgersi alla generazione uscente, la H247, tuttora in listino: la 180 mild hybrid Executive parte da 43.800 euro, la 180 d diesel da 44.959 euro, mentre la 250 e plug-in hybrid parte da 53.225 euro.
La X1 resta ferma, ma il restyling Neue Klasse è alle porte
BMW sta seguendo un percorso più graduale. L'attuale X1 (generazione U11) resta in vendita sostanzialmente invariata: l'ultimo aggiornamento del listino italiano risale al 28 maggio 2026, valido per le vetture prodotte dal 1° luglio. La sDrive18i mild hybrid parte da 42.500 euro, la X-Line da 45.300 euro, la M Sport da 46.750 euro e la M Sport Pro da 50.450 euro; la iX1 elettrica resta l'opzione a zero emissioni della gamma attuale.
Il vero cambiamento è già visibile nei muletti fotografati sulle strade del Nord Europa e atteso in listino tra la fine del 2026 e l'inizio del 2027: un restyling profondo che introduce il linguaggio stilistico Neue Klasse debuttato sulla nuova iX3, con la doppia calandra a rene sostituita da una soluzione più minimale, gruppi ottici posteriori orizzontali e il nuovo sistema Panoramic iDrive negli interni. La base tecnica resta quella attuale, quindi non un cambio di piattaforma radicale come nel caso della GLA. Anche la iX1 elettrica cambierà nome tecnico interno (NB5) e, secondo le indiscrezioni più recenti, potrebbe adottare un'architettura a trazione posteriore per le versioni a motore singolo, con un'autonomia stimata tra 400 e 450 km e ricariche dal 10 all'80% in circa 30 minuti. Il prezzo non è ancora ufficiale, ma le prime stime parlano di una forbice tra 42.000 e 65.000 euro a seconda degli allestimenti.
Prezzi a confronto: chi costa di più oggi
Guardando ai soli modelli a benzina o diesel oggi disponibili, la differenza tra le due tedesche è minima: la X1 sDrive18i entry level (42.500 euro) resta più economica della GLA 180 (43.800 euro) di circa 1.300 euro, un divario che si mantiene salendo di gamma. Il quadro cambia se si guarda all'elettrico: la nuova GLA elettrica parte da 46.972 euro con un'autonomia già molto competitiva (fino a 657 km per la 250+), mentre la iX1 attuale, pur partendo da prezzi comparabili con incentivi e formule di leasing, offre un'autonomia sensibilmente inferiore in attesa del rinnovamento tecnico che arriverà solo con il restyling.
In sintesi: oggi la X1 vince sul listino dei motori tradizionali, la nuova GLA vince nettamente sull'elettrico. Ma è un vantaggio temporaneo, perché tra pochi mesi anche la iX1 di nuova generazione dovrebbe colmare buona parte del divario in autonomia.
Due caratteri diversi, stesso segmento
Al di là dei numeri, GLA e X1 restano fedeli alle rispettive identità di marchio. La BMW privilegia la dinamica di guida, con uno sterzo più diretto e un assetto pensato per chi guida spesso da solo al volante; la Mercedes punta su comfort, tecnologia di bordo e un abitacolo percepito come più curato, con l'infotainment MBUX tra i più completi della categoria. Chi cerca un'auto con cui divertirsi anche nei tragitti brevi tende a preferire la X1; chi vuole viaggiare rilassato con la tecnologia migliore possibile guarda alla GLA. Questa differenza di carattere non cambierà con i rispettivi aggiornamenti: la nuova GLA elettrica amplifica la vocazione tecnologica del marchio, mentre il restyling della X1 aggiorna l'estetica senza toccare l'anima dinamica del prodotto.
Comprare ora, aspettare, o guardare all'usato?
Per chi cerca una vettura a benzina, diesel o ibrida plug-in, la scelta pratica oggi è ancora tra la X1 attuale e la GLA H247 uscente: quest'ultima, proprio perché sostituita dalla nuova generazione, potrebbe generare sconti concessionario più aggressivi nei prossimi mesi, mentre la X1 resterà lo stesso prodotto anche dopo il restyling e quindi non subirà la stessa pressione sugli sconti.
Per chi punta all'elettrico, la nuova GLA è oggi l'unica delle due a offrire un prodotto realmente aggiornato, con autonomia e ricarica di riferimento nel segmento; la iX1 attuale resta valida ma tecnicamente più datata, in attesa del cambio generazionale.
Sull'usato, la differenza tra i due modelli sarà probabilmente marcata. La GLA benzina e diesel uscente diventerà rapidamente un modello di transizione, fuori produzione una volta esaurite le scorte, e questo storicamente comprime i valori residui nei primi 12-18 mesi dopo il lancio della sostituta. La X1 attuale, invece, non uscirà di produzione con il restyling: cambierà la carrozzeria, non il pianale, quindi il suo valore dovrebbe reggere meglio nel tempo, rendendo un usato recente della X1 una scelta relativamente più sicura per chi compra oggi pensando alla rivendita tra qualche anno.
Il consiglio pratico
Se non c'è fretta e interessa l'elettrico, aspettare la nuova iX1 con piattaforma Neue Klasse ha senso, perché arriverà entro pochi mesi e colmerà gran parte del divario di autonomia con la nuova GLA. Se invece serve un'auto subito e si guarda a benzina, diesel o ibrido plug-in, la X1 attuale resta la scelta più stabile in termini di valore residuo, mentre sulla GLA uscente vale la pena negoziare con decisione, proprio perché il concessionario ha tutto l'interesse a smaltire lo stock prima dell'arrivo esclusivo della gamma elettrica.
Fonti
Le fonti numerate sono elencate in fondo all'articolo.
Fonti
- Nuova Mercedes GLA: elettrica fino a 657 km e anche full hybrid — Quattroruote
- Mercedes GLA 2026, prezzi e allestimenti: la nuova elettrica parte da 46.972 euro — CarX
- Nuova Mercedes-Benz GLA accetta la sfida, tre versioni 100% BEV: a partire da 46.972 euro — HDmotori.it
- BMW X1, restyling in arrivo: il SUV cambia volto con il design Neue Klasse — HDmotori.it
- BMW X1 cambia volto: il restyling 2027 porta il design Neue Klasse — Motori.it
- BMW X1 sDrive 18i: prezzo e scheda tecnica — Automoto.it
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