Garanzia auto usata: privato o concessionario?
Garanzia legale di 24 mesi dal concessionario, garanzia per vizi di 8 giorni dal privato: termini, rimedi, clausola visto e piaciuto e checklist da seguire prima di firmare.

Compri un'auto usata e dopo due settimane si accende una spia, o il cambio comincia a strattonare. A chi ti rivolgi e cosa puoi pretendere? La risposta dipende da una sola cosa: chi ti ha venduto l'auto. Con un concessionario hai la garanzia legale del Codice del Consumo, con un privato solo la garanzia per vizi del Codice Civile, molto più stretta. Questa guida mette a confronto le due situazioni con termini, rimedi e cose da fare prima di firmare.
La regola di base: conta chi vende
Il Codice del Consumo tutela chi compra da un professionista, cioè concessionari e rivenditori. Chi compra da un privato non ha la garanzia di conformità, a meno che nella vendita non intervenga un professionista come intermediario. Anche tra privati, però, la legge non ti lascia senza difese: resta la garanzia per i vizi della cosa venduta.
Da concessionario: 24 mesi, riducibili a 12
Secondo AutoScout24 (luglio 2026) la garanzia legale dura 24 mesi dalla consegna del veicolo. Per l'usato le parti possono accordarsi per iscritto su un periodo più breve, ma mai inferiore a 12 mesi. Sicurauto (maggio 2026) precisa che la riduzione vale solo con il consenso scritto dell'acquirente e che una durata ancora più breve non ha valore legale. Se nel contratto non c'è nulla, valgono i 24 mesi pieni.
Leggi quindi con attenzione il contratto di vendita: se compare una clausola di garanzia a 12 mesi, sai che il venditore ha esercitato questa facoltà. Chiedi che sia indicato chiaramente sul documento.
Chi deve provare cosa
Se il difetto si manifesta entro il primo anno dalla consegna, secondo AutoScout24 si presume che esistesse già alla consegna, a meno che il venditore dimostri il contrario. Attenzione: alcune guide, anche recenti, citano ancora un periodo di sei mesi, valido prima della riforma. Sicurauto riporta infatti sei mesi, quindi conviene verificare sempre il testo di legge o chiedere conferma a un'associazione dei consumatori. Dopo il periodo di presunzione tocca a te provare che il difetto era preesistente, di norma con una perizia.
Come far valere la garanzia dal concessionario
- Scrivi subito: la denuncia del difetto va fatta entro due mesi dalla scoperta, meglio con PEC o raccomandata. Sicurauto parla di 60 giorni.
- Documenta: foto, fatture di diagnosi, referti dell'officina.
- Rimedi in ordine: prima la riparazione gratuita in tempi ragionevoli; se non è possibile, la riduzione del prezzo; nei casi più gravi la risoluzione del contratto con restituzione dell'auto e rimborso.
Usura normale e danni dovuti all'uso non sono coperti: la garanzia riguarda difetti di conformità, non il consumo di freni o gomme.
Da un privato: la garanzia per vizi
Secondo Motorbox, il venditore privato deve garantire che l'auto non abbia vizi che la rendano inidonea all'uso o ne riducano sensibilmente il valore (art. 1490 del Codice Civile). La garanzia non copre i vizi che conoscevi o che potevi riconoscere con normale diligenza: per questo la prova su strada e il controllo prima dell'acquisto contano davvero.
I termini sono molto più stretti:
- 8 giorni dalla scoperta del difetto per segnalarlo al venditore, con raccomandata o PEC.
- 1 anno dalla consegna come termine di prescrizione: entro quella data va avviata l'azione. Lo confermano sia Motorbox sia AutoScout24.
I rimedi sono la riduzione del prezzo o, per i vizi gravi, la risoluzione del contratto, oltre al risarcimento dei danni se dimostrabili.
La clausola visto e piaciuto
Tra privati si può escludere la garanzia con la formula visto e piaciuto, se sottoscritta da entrambe le parti. Motorbox ricorda però che il patto non ha effetto se il venditore ha taciuto in mala fede i vizi (art. 1490, secondo comma), anche se spetta al compratore provare la malafede. Per questo la clausola non è una scusa per nascondere un difetto noto: se sapevi di un problema, dichiaralo nel contratto.
Prima di firmare: la checklist
- Controlla il chilometraggio e la storia con fatture e libretto tagliandi.
- Fai verificare l'auto da un meccanico di fiducia: costa poco e riduce le sorprese.
- Fai scrivere nel contratto i difetti noti e lo stato dichiarato del veicolo.
- Con il concessionario, chiedi per iscritto la durata della garanzia e cosa copre.
- Evita bonifici o pagamenti non tracciabili e conserva ogni messaggio dell'annuncio.
- Se vendi da privato, descrivi onestamente l'auto: ti protegge dalle contestazioni.
In breve
Dal concessionario hai 24 mesi, riducibili a 12 solo per iscritto, con denuncia entro due mesi dalla scoperta. Da un privato hai 8 giorni per segnalare il vizio e un anno per agire, e la clausola visto e piaciuto può togliere molte tutele. In entrambi i casi la mossa migliore è la stessa: far controllare l'auto prima e mettere tutto per iscritto.
Fonti
[1] AutoScout24, Garanzia auto usata: come funziona e cosa copre, 7 luglio 2026. [2] Sicurauto, Garanzia auto usate: cosa prevede il Codice del Consumo, 1 maggio 2026. [3] Motorbox, Guida alla garanzia auto e moto usate fra privati.
Fonti
Articoli correlati

Assicurazione auto usata: cosa fare prima di guidarla
Come assicurare un'auto usata appena comprata: nuova polizza, cessione del contratto, classe di merito e legge Bersani, rimborso per chi vende e i limiti dei 15 giorni di tolleranza.

Km scalati auto usata: come scoprirli prima di comprare
Come scoprire i chilometri scalati su un'auto usata: segnali visibili, storico revisioni dalla targa, documenti da chiedere, report storico e cosa fare se hai subito una truffa.