Bollo auto, riforma 2028: cosa cambia per chi vende o compra un'usata (e i 60 giorni decisivi per i concessionari)
Il Consiglio dei Ministri ha approvato il 5 agosto la riforma del bollo auto: dal 2028 cambiano il primo pagamento e le scadenze di rinnovo, e per chi rivende auto usate spunta un nuovo termine di 60 giorni per il PRA da non perdere.

Cosa ha approvato il Consiglio dei Ministri il 5 agosto
Il 5 agosto 2026 il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera a un decreto legislativo che riscrive le regole della fiscalita locale e regionale, con una sezione dedicata proprio al bollo auto [1][2]. Non si tratta di un aumento delle tariffe: gli importi restano quelli calcolati oggi in base a potenza in kW (il dato riportato al punto P.2 della carta di circolazione), classe ambientale Euro e tariffe regionali [3]. Cambia invece, in modo sostanziale, il calendario con cui il tributo viene calcolato e versato. Le nuove regole entreranno in vigore dal 1 gennaio 2028, quindi non c'e nulla da fare subito, ma chi vende o compra auto usate, privati e concessionari, farebbe bene a conoscere i dettagli fin da ora, perche toccano proprio le fasi di compravendita.
Come cambia il primo bollo per le auto nuove
Dal 2028 il primo bollo di un veicolo nuovo non seguira piu le scadenze fisse di aprile, agosto e dicembre ancora in vigore nella maggior parte delle Regioni. Copriera invece dodici mesi a partire dal mese di immatricolazione, e dovra essere versato entro l'ultimo giorno del mese successivo a quello dell'immatricolazione stessa [1][4]. Un esempio concreto, riportato da piu testate: un'auto immatricolata il 14 marzo 2028 dovra avere il bollo pagato entro il 30 aprile dello stesso anno, indipendentemente dal giorno esatto in cui e stata targata [1].
Rinnovi: la scadenza segue il mese di targa, non piu il calendario fisso
Negli anni successivi al primo, il rinnovo dovra essere pagato entro l'ultimo giorno del mese corrispondente a quello di immatricolazione del veicolo, non piu in una delle tre finestre nazionali attuali [1][4]. E un cambio di impostazione pensato per uniformare le procedure fra Regioni e ridurre gli errori di calcolo legati a scadenze condivise da milioni di veicoli nello stesso mese.
Le auto gia in circolazione restano dove sono
Punto importante per chi oggi possiede un'auto usata: il decreto non tocca le scadenze gia maturate. I veicoli gia circolanti continueranno a pagare il bollo secondo il calendario attuale, senza dover ricalcolare nulla al 1 gennaio 2028 [1]. La riforma riguarda quindi soprattutto le auto immatricolate ex novo dopo quella data, e, come si vedra, i passaggi di proprieta nel frattempo.
La novita che conta davvero per chi vende: i 60 giorni per il PRA
La parte meno raccontata della riforma, ma probabilmente la piu rilevante per chi lavora nell'usato, riguarda la sospensione del bollo per i veicoli destinati alla rivendita. Concessionari e commercianti che acquistano un'auto per rimetterla sul mercato possono gia oggi chiedere la sospensione del tributo mentre il veicolo e in giacenza; dal 2028 questa sospensione sara valida solo se il passaggio di proprieta viene trascritto al PRA entro 60 giorni dalla cessione [2]. Superato quel termine, il beneficio decade. L'esenzione decorre dal periodo tributario successivo a quello in corso al momento dell'acquisto da parte del rivenditore e si estende fino al mese precedente alla rivendita finale [2]. Quando l'auto trova un nuovo proprietario, sara quest'ultimo a dover versare la quota necessaria per riallineare la scadenza al mese dell'immatricolazione originaria del veicolo [2]. In pratica: chi gestisce lo stock di usato, anche un piccolo commerciante con poche auto in cortile, dovra essere piu rapido e piu preciso nelle pratiche PRA per non perdere l'agevolazione, e chi acquista dovra mettere in conto un eventuale conguaglio del bollo al momento del passaggio.
Cosa resta invariato
Vale la pena ribadirlo perche genera spesso confusione: la miniriforma non cambia gli importi ne i criteri di calcolo del bollo. Restano validi potenza, classe Euro e tariffe regionali entro i limiti nazionali. Confermata anche l'esenzione quinquennale per le auto elettriche gia prevista da diverse Regioni [3][5]. Chi teme un bollo piu caro dal 2028 puo stare tranquillo: qui si parla di procedure e scadenze, non di tasse piu alte.
Pagamento quadrimestrale: un'opzione, non un obbligo
Un'altra novita e la possibilita, lasciata alla discrezione delle singole Regioni, di introdurre per alcune categorie di veicoli un pagamento del bollo suddiviso in quote quadrimestrali anziche in un'unica soluzione annuale [4]. Non sara quindi una regola uniforme su tutto il territorio nazionale: ogni Regione decidera se e per chi attivarla, un dettaglio che chi acquista un usato fuori regione fara bene a verificare al momento del passaggio di proprieta.
Fermo amministrativo: il bollo resta dovuto comunque
Il decreto chiarisce anche un punto controverso: il bollo continua a essere dovuto anche quando il veicolo e sottoposto a fermo amministrativo fiscale disposto dall'Agente della Riscossione [2]. Chi compra un'auto con una situazione debitoria pregressa non ancora sistemata fara quindi bene a verificare con attenzione la posizione del veicolo prima di firmare, perche il fermo non sospende l'obbligo tributario.
Perche una riforma proprio ora
Il bollo auto e da anni uno dei tributi piu frammentati del sistema fiscale italiano: ogni Regione applica le stesse tariffe di base ma gestisce scadenze, esenzioni aggiuntive e modalita di controllo in modo autonomo, con pagamenti concentrati su tre finestre nazionali diventate un collo di bottiglia per gli uffici regionali e per ACI-PRA nei mesi di punta. L'obiettivo dichiarato del decreto e distribuire i versamenti lungo tutto l'anno, agganciandoli al mese di immatricolazione di ciascun veicolo, e uniformare le procedure di controllo e archiviazione tra le Regioni [3][5]. Per l'automobilista il beneficio pratico dovrebbe essere meno affollamento agli sportelli nei picchi stagionali e una scadenza legata a una data che riguarda solo il proprio veicolo, non milioni di altri contemporaneamente.
Attenzione: il testo definitivo non e ancora in Gazzetta Ufficiale
Un'avvertenza utile prima di prendere decisioni: al momento della pubblicazione di questo articolo il testo del decreto non risulta ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale, e diverse testate segnalano che dettagli e date potrebbero essere ancora oggetto di limature nel passaggio parlamentare [3]. Le linee generali, dodici mesi dalla targa, scadenza legata al mese di immatricolazione, sospensione condizionata ai 60 giorni per il PRA, sono comunque state confermate da fonti multiple e rappresentano l'impianto su cui la riforma poggia.
Cosa fare da qui al 2028
Per chi vende privatamente un'auto: nulla cambia nell'immediato, ma se il passaggio avviene dopo il 2028 conviene sapere che il nuovo acquirente potrebbe dover versare un conguaglio per riallineare la scadenza. Per chi gestisce un'attivita di compravendita usato: i 60 giorni per la trascrizione al PRA diventano un termine da rispettare con attenzione operativa, perche superarlo significa perdere la sospensione del bollo sullo stock. Per chi compra un usato, oggi o in futuro: verificare eventuali fermi amministrativi pendenti resta una buona pratica, riforma o meno. Tenere d'occhio la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale nei prossimi mesi permettera di avere certezza sui dettagli finali prima che le nuove regole diventino operative.
Fonti
- Quattroruote - Bollo auto 2028: tutte le novita della riforma su pagamenti, scadenze e noleggio
- AutoScout24 - Bollo auto, via libera alla miniriforma: cosa cambiera per automobilisti e dealer dal 2028
- HDmotori - Bollo auto, e rivoluzione dal 2028: tutte le novita della miniriforma
- Motori.it - Bollo auto 2028: pagamento quadrimestrale e nuove scadenze
- MilanoFinanza - Bollo auto, via alla riforma: ecco come cambiano pagamenti e scadenze
Fonti
- Bollo auto 2028: tutte le novita della riforma su pagamenti, scadenze e noleggio — Quattroruote
- Bollo auto, via libera alla miniriforma: cosa cambiera per gli automobilisti e i dealer dal 2028 — AutoScout24
- Bollo auto, e rivoluzione dal 2028: tutte le novita della miniriforma — HDmotori
- Bollo auto 2028: pagamento quadrimestrale e nuove scadenze — Motori.it
- Bollo auto, via alla riforma: ecco come cambiano pagamenti e scadenze — MilanoFinanza
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