Bollo auto abolito nel 2027: chi non paga più
Il Consiglio dei ministri ha approvato il 16 settembre 2026 il decreto che cancella il bollo per auto fino a 80 kW e per tutti i motocicli, ma solo per il 2027. Ecco chi risparmia davvero, quanto, e cosa cambia per chi compra o vende un'usata.

Il pomeriggio del 16 settembre 2026 il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge che cancella il bollo auto per milioni di veicoli. È una delle novità fiscali più attese degli ultimi anni per chi possiede o sta per comprare un'auto usata, ma il testo contiene soglie, eccezioni e un limite temporale che vale la pena capire prima di festeggiare.
Cosa ha deciso davvero il governo
Secondo l'articolo 2 della bozza di decreto, l'esenzione riguarda le autovetture alimentate a benzina o gasolio, anche in combinazione con altra fonte di propulsione (quindi anche le ibride), con potenza non superiore a 80 kW. Per i motocicli e gli scooter, invece, l'esenzione copre l'intera categoria, senza soglia di potenza. Fonti di Palazzo Chigi parlano di oltre il 70% delle automobili oggi circolanti e di un totale complessivo di circa 14,5 milioni di veicoli coinvolti tra auto e moto [1][3]. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha definito la misura la cancellazione di una delle tasse più odiate dagli italiani [3].
La soglia degli 80 kW: quali auto rientrano
Ottanta kW corrispondono a circa 109 CV: una soglia che nella pratica include la stragrande maggioranza delle city car, delle utilitarie e di buona parte delle berline e crossover di fascia media vendute in Italia negli ultimi vent'anni [2]. Restano fuori dall'esenzione le auto 100% elettriche, che il bollo però in molte Regioni già non lo pagano o lo pagano ridotto, e le vetture più potenti, tipicamente SUV di fascia alta, berline sportive e auto ad alte prestazioni sopra i 109 CV [2].
Per sapere se la propria auto rientra non serve fare calcoli complicati: la potenza in kW è riportata sulla carta di circolazione, nel campo identificato dalla sigla P.2. Se il valore indicato è pari o inferiore a 80, il veicolo rientra nella soglia; se il documento riporta solo i CV, per convertire basta moltiplicare i kW per 1,36 (o dividere i CV per 1,36 per ottenere i kW).
Moto e scooter: esenzione totale, senza soglia
Per il mondo delle due ruote la misura è più generosa: qualunque motociclo, dallo scooter 125 alla maxi enduro, è esente dal bollo nel 2027, senza limiti di cilindrata o potenza. È una notizia significativa per un mercato dell'usato, quello delle moto e degli scooter, dove il costo annuale del bollo pesa in proporzione più che sulle auto, soprattutto sui modelli di piccola cilindrata più diffusi tra neopatentati e pendolari urbani.
Solo un veicolo a testa, e solo per il 2027
Due limiti cambiano parecchio i conti di chi possiede più di un veicolo. Primo: l'esenzione vale una tantum a testa. Chi ha più auto di piccola cilindrata riceve lo sconto solo su quella con la potenza più bassa; chi ha sia un'auto che una moto rientranti nei requisiti ottiene l'esenzione sull'auto, e la moto resta esente solo se il beneficio non è già stato applicato a un'altra vettura di famiglia [1]. Secondo: per ora la misura copre esclusivamente i versamenti con scadenza ordinaria tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027 [1][5]. Dal 2028 non c'è, al momento, alcuna garanzia di proroga: il decreto è scritto come intervento una tantum, non come riforma strutturale, e lo Stato ha già stanziato un trasferimento compensativo alle Regioni di circa 2.293,5 milioni di euro per coprire il mancato gettito regionale del solo 2027 [5]. Per beneficiare dell'esenzione il veicolo dovrà inoltre risultare regolarmente assicurato [2].
Quanto si risparmia davvero
Le prime stime pubblicate indicano un risparmio medio annuo compreso tra 129 e 206 euro a seconda della potenza e della Regione di residenza, dato che l'importo del bollo varia in base alla tariffa regionale e, in alcuni casi, a un'addizionale locale [4]. Non è una cifra enorme, ma su un'utilitaria da città che già costa poco mantenere, è comunque un risparmio concreto e immediato, senza bisogno di presentare domanda: il testo, per come è stato descritto finora, prevede un'esenzione automatica applicata al momento del pagamento.
Cosa cambia se compri o vendi un'usata
Per chi sta valutando l'acquisto di un'usata nei prossimi mesi, la notizia aggiunge un elemento in più da considerare oltre a prezzo, chilometraggio e stato del veicolo: verificare la potenza in kW riportata sul libretto prima di firmare. Due auto quasi identiche per prezzo e allestimento possono avere potenze diverse a seconda del motore montato, e la differenza tra restare sotto o sopra la soglia degli 80 kW vale, secondo le prime stime, un paio di centinaia di euro l'anno per il 2027. Per chi vende, è un argomento in più da far valere in trattativa su modelli di fascia bassa e media: un'utilitaria di potenza contenuta diventa, per un anno, leggermente più economica da mantenere rispetto a una versione più potente della stessa gamma.
Cosa resta da chiarire
Il testo approvato è ancora un decreto legge, che dovrà essere convertito in legge dal Parlamento entro sessanta giorni: in quella fase soglie, importi e platea dei beneficiari possono essere modificati, come accade spesso con le misure fiscali italiane. Non è ancora chiaro, inoltre, se e come le Regioni, che gestiscono materialmente la riscossione del bollo, applicheranno l'esenzione in modo uniforme o con tempistiche diverse tra loro. Prima di considerare il beneficio come acquisito conviene attendere la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e le istruzioni operative dell'ACI e delle singole Regioni.
Il punto pratico
Se possiedi o stai per comprare un'auto a benzina, diesel o ibrida fino a 109 CV, o una moto o uno scooter di qualsiasi cilindrata, controlla il valore P.2 sul libretto: con ogni probabilità nel 2027 pagherai un bollo più basso o nullo. Tieni però presente che si tratta, per ora, di una misura valida per un solo anno: non è la fine strutturale della tassa più discussa d'Italia, ma una tregua a termine.
Fonti
- Il Cdm approva il decreto, via il bollo sulle auto piccole e medie e sui motocicli, ANSA, 16/09/2026
- Bollo auto abolito, per quali modelli non si pagherà più, Il Messaggero, 16/09/2026
- Bollo auto 2027, stop al pagamento per milioni di veicoli: chi sarà esentato, Quattroruote, 16/09/2026
- Bollo auto abolito, quanto si risparmia davvero all'anno?, Il Messaggero, 16/09/2026
- Il Governo ha abolito il bollo auto, ma solo per il 2027, PublicPolicy, 16/09/2026
- Il Consiglio dei ministri abolisce il bollo auto: ecco quali veicoli riguarda, Open, 16/09/2026
Fonti
- Il Cdm approva il decreto, via il bollo sulle auto piccole e medie e sui motocicli — ANSA
- Bollo auto abolito, per quali modelli non si pagherà più: come funzionano le esenzioni — Il Messaggero
- Bollo auto 2027, stop al pagamento per milioni di veicoli: chi sarà esentato — Quattroruote
- Bollo auto abolito, quanto si risparmia davvero all'anno? L'esenzione vale tra 129 e 206 euro — Il Messaggero
- Il Governo ha abolito il bollo auto, ma solo per il 2027 — PublicPolicy
- Il Consiglio dei ministri abolisce il bollo auto: ecco quali veicoli riguarda — Open
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