Bollo gratis fino a 80 kW: cosa sapere se compri l'usato
Dal 18 settembre è in vigore il decreto che esenta dal bollo 2027 le auto fino a 80 kW, ma non le elettriche. Ecco cosa controllare sul libretto prima di comprare o vendere un usato.

Cosa prevede il nuovo decreto
Il 17 settembre 2026 il Consiglio dei Ministri ha varato il decreto-legge n. 162/2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed entrato in vigore il 18 settembre. La norma introduce, per il solo anno 2027, l'esenzione dal bollo auto per le vetture con potenza fino a 80 kW, pari a circa 109 cavalli, oltre che per tutti i motocicli. Non è un'abolizione permanente della tassa automobilistica: l'esenzione vale esclusivamente per il bollo con scadenza tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027, una delle misure del Governo per contenere il costo dei trasporti [1][2].
Le stime di Governo, Regioni e ACI parlano di una platea enorme: circa 14,5 milioni di veicoli, di cui 13,2 milioni di automobili e 1,1 milioni di moto, ossia oltre il 70% del parco circolante italiano [1]. È una misura che tocca in pieno il segmento dove VendiVoce vede più ricerche: city car e utilitarie di seconda mano.
Le elettriche restano fuori, ma hanno già un regime tutto loro
Un dettaglio che sta creando confusione: le auto elettriche non rientrano in questa nuova esenzione. Il motivo è semplice, per i veicoli a batteria esiste già un regime separato, con esenzione automatica dal bollo per i primi cinque anni dalla prima immatricolazione e, dal sesto anno, pagamento del 25% della tariffa ordinaria calcolata sui kW equivalenti [1][4]. Alcune Regioni, come Lombardia e Piemonte, vanno oltre e mantengono l'esenzione permanente per le elettriche, a prescindere dall'età del veicolo. Se stai comprando o vendendo un'elettrica usata, il decreto sugli 80 kW non cambia nulla: resta valido il regime che già conoscevi, con la verifica della delibera della tua Regione di residenza.
La soglia riguarda la versione montata, non il nome commerciale
È questo il punto più delicato per chi tratta sul mercato dell'usato. Il decreto non porta con sé un elenco chiuso di modelli esenti: il limite di 80 kW si applica alla singola motorizzazione indicata sul libretto, non al nome dell'auto in salone. Una Fiat Panda può montare motori diversi a seconda dell'allestimento e dell'anno, e lo stesso vale per nomi molto diffusi come Citroën C3, Dacia Sandero, Hyundai i20, Suzuki Swift, Volkswagen Polo, Toyota Aygo X, Yaris e Yaris Cross, oltre alla Grande Panda benzina da 100 CV e alla nuova Fiat 600 con motore Turbo 100 da 74 kW [1][5]. Due esemplari dello stesso modello, con lo stesso badge sul portellone, possono avere potenze diverse e quindi un trattamento fiscale differente l'anno prossimo.
Cosa controllare prima di comprare o vendere
Per chi sta per chiudere una trattativa su un'auto usata la regola pratica è una sola: non fidarti del nome del modello, controlla il campo P.2 (potenza) sulla carta di circolazione. È quel numero a stabilire se l'esemplare specifico rientra o meno nel limite degli 80 kW, non l'allestimento o l'anno di uscita generico. Se vendi un'auto che rientra nella soglia, conviene scriverlo nell'annuncio in modo esplicito: da gennaio 2027 diventa un argomento di vendita reale, soprattutto per chi cerca un'utilitaria da città e guarda al costo di gestione complessivo, bollo incluso.
Un'esenzione a testa, non per ogni auto posseduta
Il decreto stabilisce che il beneficio spetta a una sola vettura per persona. Chi possiede più auto entro il limite non le vede esentate tutte: l'esenzione si applica automaticamente a quella con la potenza più bassa e, in caso di parità, a quella per cui sarebbe dovuto l'importo di bollo più basso [2][3]. Per una famiglia con auto intestate a più persone, o per chi sta valutando un passaggio di proprietà tra parenti, questo dettaglio può pesare sulla scelta di chi resta intestatario del veicolo più conveniente.
Le tempistiche del passaggio di proprietà
Un altro punto da tenere a mente: l'esenzione riguarda il bollo dovuto nel 2027, quindi non incide sul bollo 2026 già in corso. Se stai comprando un'auto usata sotto gli 80 kW e il passaggio di proprietà avviene negli ultimi mesi del 2026, il beneficio scatterà comunque dalla prima scadenza utile del 2027, a patto che il veicolo sia intestato a te a quella data. Non serve accelerare la pratica per anticipare l'esenzione, ma vale comunque la pena completare il passaggio di proprietà in modo corretto e per tempo, per evitare di ritrovarti a dover pagare tu, l'anno prossimo, il bollo su un'auto che nel frattempo hai già rivenduto.
Il possibile effetto sul mercato dell'usato
Una soglia così ampia, che copre oltre 7 auto su 10 circolanti in Italia, non stravolgerà il mercato dall'oggi al domani. Ma per chi vende city car e utilitarie con motorizzazioni tra 60 e 80 kW è ragionevole aspettarsi qualche richiesta in più da acquirenti attenti ai costi fissi, in particolare nelle Regioni dove il bollo pesa di più sul bilancio familiare. Chi invece cerca un'auto sopra i 110-120 CV per uso extraurbano continuerà a pagare come sempre: la misura non tocca le vetture più potenti, né cambia le regole del superbollo, che scatta oltre i 185 kW a prescindere dall'alimentazione.
In sintesi
Prima di chiudere una trattativa sull'usato da qui a fine 2026, controlla sempre il valore di potenza in kW sulla carta di circolazione e non fidarti del nome del modello o dell'allestimento. Se vendi un'auto sotto gli 80 kW, mettilo per iscritto nell'annuncio: da gennaio 2027 è un vantaggio concreto per chi compra. Per le elettriche non cambia nulla, resta valido il regime dei cinque anni di esenzione più le eventuali agevolazioni regionali.
Fonti
[1] Il Fatto Quotidiano, Dalla Panda alla Polo: ecco i modelli che beneficeranno dell'esenzione dal bollo, 17 settembre 2026, https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/09/17/esenzione-bollo-auto-2027-limite-80kw-notizie/8509404/ [2] Sky TG24, Abolizione bollo auto, quali sono i modelli di potenza inferiore a 80kW che non lo pagheranno più, 17 settembre 2026, https://tg24.sky.it/motori/2026/09/17/abolizione-bollo-auto-quali [3] LavoriPubblici.it, Bollo auto 2027: esenzione fino a 80 kW, cosa prevede il decreto in Gazzetta Ufficiale, 18 settembre 2026, https://www.lavoripubblici.it/news/bollo-auto-2027-esenzione-80-kw-38750 [4] ACI - L'Automobile, Bollo auto 2027: modelli esenti, requisiti e moto, 19 settembre 2026, https://www.lautomobile.aci.it/attualita/bollo-auto-2027-quali-modelli-rientrano-nellesenzione-e-quando-vale-per-le-moto/ [5] Motor1 Italia, Tutte le auto che non pagheranno il bollo nel 2027, 18 settembre 2026, https://it.motor1.com/features/808591/bollo-auto-modelli-esenti-2027/
Fonti
- Dalla Panda alla Polo: ecco i modelli che beneficeranno dell'esenzione dal bollo — Il Fatto Quotidiano
- Abolizione bollo auto, quali sono i modelli di potenza inferiore a 80kW che non lo pagheranno più — Sky TG24
- Bollo auto 2027: esenzione fino a 80 kW, cosa prevede il decreto in Gazzetta Ufficiale — LavoriPubblici.it
- Bollo auto 2027: modelli esenti, requisiti e moto — ACI - L'Automobile
- Tutte le auto che non pagheranno il bollo nel 2027 — Motor1 Italia
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