Auto usata per neopatentati: limiti kW e modelli
Dal 14 dicembre 2024 i neopatentati hanno 75 kW/t e 105 kW per tre anni. Come calcolarli dalla carta di circolazione e quali usati scegliere.

Comprare la prima auto usata dopo la patente B significa fare i conti con un vincolo che molti scoprono troppo tardi: i limiti di potenza per i neopatentati. Dal 14 dicembre 2024, con il nuovo Codice della Strada, le regole sono cambiate in due modi: i limiti sono più larghi, ma durano tre anni invece di uno. Questa guida spiega come verificare in due minuti se un usato è guidabile, quali modelli rientrano di solito nei limiti e dove si sbaglia più spesso.
I limiti in vigore: 75 kW/t e 105 kW
Per i primi tre anni dal conseguimento della patente B si può guidare solo un veicolo che rispetti entrambi i parametri: un rapporto potenza/tara non superiore a 75 kW per tonnellata e una potenza massima di 105 kW (circa 142 CV). Prima della riforma il tetto era di 55 kW/t e 70 kW, per un solo anno, con 65 kW/t per le elettriche e le plug-in [1][2].
Il punto da capire è che i due limiti lavorano insieme. Con una tara di 1.000 kg, il limite di 75 kW/t equivale a 75 kW. Il tetto assoluto di 105 kW diventa il vincolo vero solo da 1.400 kg di tara in su: una berlina o un SUV pesante con 150 kW resta fuori: per esempio 100 kW su 1.200 kg sono circa 83 kW/t, quindi fuori, anche se 100 è sotto 105. Fai sempre il calcolo con i numeri della singola versione, non del modello in generale.
Dove trovare i dati: voci P.2 e G della carta di circolazione
Non esiste un elenco ufficiale di auto vietate ai neopatentati. L'unico documento che conta è la carta di circolazione (il libretto): la potenza massima in kW è alla voce P.2, la tara alla voce G [3]. Il calcolo è semplice:
- Prendi i kW dalla voce P.2.
- Dividi la tara (voce G) per 1.000 per averla in tonnellate.
- Dividi i kW per le tonnellate: il risultato deve essere 75 o meno.
- Verifica anche che i kW non superino 105.
Esempio: un'utilitaria da 51 kW con tara di 1.000 kg ha 51 kW/t, ampiamente nei limiti. Non fidarti dell'annuncio: la potenza dichiarata in CV, la cilindrata o il nome della versione possono essere imprecisi. Chiedi al venditore una foto della carta di circolazione prima di andare a vedere l'auto. Lo stesso modello esiste con motori molto diversi: conta solo la versione che hai davanti.
Termiche, ibride ed elettriche: cosa viene misurato
Per benzina, diesel, GPL, metano e per le ibride mild e full hybrid conta la potenza del motore termico. Questo avvantaggia le full hybrid: la potenza combinata di sistema può essere alta, ma il parametro considerato è quello del motore a combustione [4].
Per elettriche e plug-in il discorso è diverso. Conta la potenza omologata su 30 minuti, che di solito è molto inferiore al picco pubblicizzato. L'esempio riportato da Ayvens è la DS 3 Crossback elettrica: 100 kW di picco, ma 57 kW omologati e circa 35,7 kW/t [2]. Anche il limite di 105 kW vale ora per elettriche e plug-in, mentre prima si applicava solo il rapporto potenza/tara. Attenzione: sul punto circolano letture non del tutto allineate, quindi sulla carta di circolazione cerca il valore di potenza continua e, se hai un dubbio, chiedi conferma alla motorizzazione o all'autoscuola prima di firmare.
Quali usati rientrano di solito nei limiti
Le versioni base delle utilitarie e delle compatte comuni sul mercato italiano rientrano quasi sempre. Gli esempi citati dalla stampa specializzata includono Fiat Panda e 500, Dacia Sandero, Volkswagen Polo e up!, Renault Clio, Toyota Yaris (la full hybrid è un'ottima scelta per la città), Opel Corsa, Ford Fiesta, Citroën C3, Hyundai i10 e i20, Kia Picanto [3]. Con meno di 10.000 euro si trovano spesso esemplari di 5-8 anni con motori da 50-75 kW [3].
Questo non significa che ogni versione vada bene. Una Clio o una Polo sportiva, una versione turbo ad alte prestazioni, una Mini Cooper S o una compatta potenziata possono superare 105 kW o i 75 kW/t. Il controllo va fatto sempre sulla versione esatta, perché lo stesso nome copre motorizzazioni molto diverse.
Alimentazione e uso: cosa scegliere
La scelta del carburante dovrebbe seguire i chilometri che farai davvero [3]:
- Benzina: la più semplice per chi fa tragitti brevi e cittadini.
- GPL: sensato se percorri molti chilometri con budget limitato; verifica la data di scadenza del serbatoio.
- Full hybrid: efficiente nel traffico urbano e con la regola che conta solo il termico.
- Diesel: ha senso solo se fai molta strada extraurbana; in città il filtro antiparticolato diventa un costo.
Eccezioni e rischi: istruttore a bordo e assicurazione
I limiti non si applicano se a bordo c'è un accompagnatore con almeno dieci anni di patente di categoria B o superiore e di età non superiore a 65 anni [2][5]. È una deroga utile per guidare l'auto di famiglia in modo occasionale, ma non è una soluzione per comprare un'auto fuori limite e usarla ogni giorno da solo.
Sulle sanzioni, il testo dell'articolo 117 del Codice della Strada prevede conseguenze amministrative per chi supera i limiti: non riportiamo importi perché le fonti consultate sono datate e non coincidono. Controlla il testo aggiornato su Normattiva. Un dubbio di applicazione riguarda anche chi ha preso la patente prima del 14 dicembre 2024: secondo una lettura prudente le nuove regole valgono per le patenti conseguite dopo l'entrata in vigore, e la stampa specializzata segnala margini di incertezza interpretativa [5]. Se è il tuo caso, verifica con l'autoscuola o con la motorizzazione.
Sul fronte assicurativo i primi anni costano di più e conta la classe di merito. Chiedi preventivi su più compagnie prima di comprare e confronta l'auto con una di potenza inferiore [3].
La checklist prima di firmare
- Chiedi la foto della carta di circolazione e calcola kW/t e kW.
- Per ibride ed elettriche, usa il valore omologato corretto.
- Fai un preventivo assicurativo con i dati reali della patente.
- Controlla bollo, revisione e tagliandi.
- Verifica chilometri e storico: un usato economico con chilometri alterati non è un affare.
- Se hai dubbi sui limiti, fermati e chiedi: sbagliare costa più che aspettare.
In breve: per i primi tre anni di patente cerca un usato sotto 105 kW e sotto 75 kW/t, controlla P.2 e G sulla carta di circolazione e scegli la versione base di un'utilitaria comune. Il calcolo fatto prima dell'acquisto vale più di qualsiasi sconto.
Fonti e approfondimenti
- Sicurauto, Neopatentati: cosa possono guidare col nuovo Codice della Strada (20 novembre 2024)
- Ayvens, Auto elettriche e ibride: limiti di potenza per i neopatentati (20 marzo 2025)
- Il Giornale Digitale, Auto usate per neopatentati (30 maggio 2026)
- Motor1 Italia, Auto per neopatentati 2026: lista modelli (aprile 2026)
- Motorionline, Neopatentati, in vigore da oggi i nuovi limiti (14 dicembre 2024)
Fonti
- Neopatentati: cosa possono guidare col nuovo Codice della Strada — Sicurauto
- Auto elettriche e ibride: quali sono i limiti di potenza per i neopatentati — Ayvens
- Auto usate per neopatentati — Il Giornale Digitale
- Auto per neopatentati 2026: lista modelli — Motor1 Italia
- Neopatentati, in vigore da oggi i nuovi limiti — Motorionline
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